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Saranno cazzi miei
(𝘓𝘶𝘤𝘦 𝘢𝘤𝘪𝘥𝘢, 𝘲𝘶𝘢𝘴𝘪 𝘨𝘪𝘢𝘭𝘭𝘢𝘴𝘵𝘳𝘢, 𝘤𝘩𝘦 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘳𝘥𝘢 𝘪 𝘤𝘪𝘦𝘭𝘪 𝘤𝘢𝘳𝘪𝘤𝘩𝘪 𝘥𝘪 𝘱𝘰𝘭𝘷𝘦𝘳𝘦 𝘴𝘢𝘩𝘢𝘳𝘪𝘢𝘯𝘢. 𝘔𝘢𝘳𝘤𝘰 𝘩𝘢 𝘭𝘢 𝘤𝘢𝘮𝘪𝘤𝘪𝘢 𝘴𝘱𝘪𝘦𝘨𝘢𝘻𝘻𝘢𝘵𝘢, 𝘴𝘪 𝘵𝘢𝘴𝘵𝘢 𝘭𝘰 𝘻𝘪𝘨𝘰𝘮𝘰 𝘨𝘰𝘯𝘧𝘪𝘰 𝘦 𝘨𝘶𝘢𝘳𝘥𝘢 𝘪𝘭 𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘰 𝘤𝘰𝘯 𝘶𝘯 𝘴𝘰𝘳𝘳𝘪𝘴𝘰 𝘢𝘮𝘢𝘳𝘰). C'eravamo quasi. Giuro su Greta Thunberg e sui ghiacciai alpini ridotti a granite al limone sciolte, eravamo a un millimetro dalla rivoluzione perfet
Alfredo DE GIOVANNI
30 agoTempo di lettura: 3 min


Ma che caldo fa? La crisi climatica: una crisi di senso.
Nel bel mezzo della quarta ondata di calore dell’estate 2026 fissiamo le mappe climatiche da quaranta gradi di temperatura. Serve ancora essere bombardati da modelli matematici del caldo che verrà? Da grafici della CO2? Da proiezioni sul crollo dell’AMOC? Se la smettessimo di riempire le persone con dati scientifici? Forse non serve più. Del resto, sappiamo già tutto. Sappiamo dei ghiacciai che si sciolgono, delle temperature record, della desertificazione, degli incendi, del
Alfredo DE GIOVANNI
2 agoTempo di lettura: 8 min


Mal di Giappone
Kinkaku-ji - Kyoto (foto di Alfredo De Giovanni) Tra i tanti viaggi della mia vita, quello in Giappone ha tracciato un solco profondo nel cuore. Tra la fine di agosto e gli inizi di settembre del 2024 ho visitato Tokyo, Kanazawa, Kyoto, Osaka, Nara e Iroshima. Ecco cosa scrivevo l'8 settembre del 2024 di ritorno da quel viaggio: "Mi è preso il Mal di Giappone. Quando leggevo Laura Imai Messina non volevo crederci. Per me esiste solo il Mal d’Africa – pensavo -, non può esserc
Alfredo DE GIOVANNI
3 lugTempo di lettura: 3 min


"Disclosure day" di Steven Spielberg. Una non-recensione
Due sere fa ho visto al cinema “Disclosure day” di Steven Spielberg. Chiedere a me – spielberghiano della prima ora – cosa pensi di quest’opera del quasi ottantenne cineasta di Cincinnati è fuorviante. Ho amato da subito il suo cinema, da Duel allo Lo squalo, da 1942. Allarme a Hollywood, alla meraviglia di Incontri ravvicinati del terzo tipo, E.T. e così via. A tal punto che posso affermare, senza vergogna, che ho iniziato a scrivere il mio primo romanzo per seguire alla let
Alfredo DE GIOVANNI
26 giuTempo di lettura: 3 min


Visioni d'Argentina #2 Buenos Aires
Buenos Aires non si può raccontare, bisogna sentirla, danzarla. Come una milonga che inizia con passo esitante, si avvolge alla vita e non ti lascia più. Questo itinerario l'ho vissuto tra la fine di aprile e i primi giorni di maggio del 2026: non ha titoli, non ha sezioni, non ha confini. Viene da sé come un unico passo di danza che respira, inciampa, si rialza, si commuove. Proprio come la città. Non ero solo. Camminavo con la mia compagna, sua madre, i suoi parenti di Arge
Alfredo DE GIOVANNI
1 giuTempo di lettura: 7 min


Visioni d’Argentina #1 Una terra d’acqua, di ghiaccio, di cielo
La Gargantua del Diablo - Cascate di Iguazù (foto Alfredo De Giovanni) Dodici giorni non bastano. Non bastano per cogliere il senso completo di una terra straordinaria che ha nei suoi orizzonti liquidi i segni più distintivi, quel bianco e celeste fissati nella sua bandiera. In Argentina, l'acqua è risorsa, architettura della memoria, elemento che modella il paesaggio, ecosistema che regola il clima di un’intera nazione. Jorge Luis Borges scriveva: "il tempo è un fiume che m
Alfredo DE GIOVANNI
9 magTempo di lettura: 6 min


Alberi "assassini"
Ho aspettato un po’ prima di parlare della tragedia di Bisceglie. La morte assurda di una bambina di 12 anni, la piccola Alicia, schiacciata da un albero di pino collassato al suolo nella terribile giornata di vento del 13 aprile 2026. Ho aspettato, perché di fronte a un dolore così straziante è doveroso prestare silenzio, rifugiarsi nella preghiera. Ho provato a interrogarmi, a immedesimarmi nei genitori, nell’animo dei parenti, delle amiche, degli amici di scuola, di tutti
Alfredo DE GIOVANNI
14 aprTempo di lettura: 4 min


Mattia: Territori Fragili
Foto di Stefano Dal Pozzolo https://didatticaluceinsabina.com/2017/03/04/la-tragedia-del-sisma-raccontata-da-4-fotografi-ed-un-operatore/ Mi si avvicinò con quell’aria felice che hanno i bambini quando giocano a calcio. «Signore vuoi parare il rigo
Alfredo DE GIOVANNI
6 marTempo di lettura: 5 min


Una foto dell’Italia, tra bellezza e dannazione.
Alba sullo stretto di Messina - Foto di Massimiliano Pedi (18/02/2018) Se dovessi scegliere una foto simbolo dell’Italia, sarebbe questo scatto straordinario di Massimiliano Pedi. C’è tutto in questa foto. Storia, natura, mare, bellezza. In primo piano il Castello di Sant'Aniceto : una nave di pietra bizantina con la prua ai monti e la poppa al mare, sospeso su Motta San Giovanni, l'Etna innevato sullo sfondo al di là dello Stretto di Messina. C’è tutto. Meraviglia, fragili
Alfredo DE GIOVANNI
3 febTempo di lettura: 1 min


Una buona notizia da Bari: nasce l’Associazione “LAME NOVE - Una rete per il Parco dall’Adriatico alle Murge”
Cavalli in Lama Balice (foto di A. De Giovanni) La notizia della nascita di una nuova Associazione a Bari per la tutela e valorizzazione del territorio, che mette insieme cittadini e competenze, è davvero una boccata di ossigeno in questi giorni in cui negazioni della crisi climatica si sommano a echi di guerra. L’Associazione “LAME NOVE – Una rete per il Parco dall’Adriatico alle Murge” , sorta il 24 gennaio 2026 a Bari , evoca appunto le 9 lame che attraversano gran parte
Alfredo DE GIOVANNI
25 genTempo di lettura: 4 min


Una città a misura d'Uomo? Tra Piano Urbanistico Generale (PUG) e Piano Urbano per la Natura (PUN)
Castello di Barletta Ieri pomeriggio (10 gennaio 2026 n.d.r.) ho partecipato a Barletta all’incontro “Una città a misura d’uomo. Piano casa e zone B5” promosso dall’Assemblea delle libere forme associative del capoluogo della BAT, la sesta provincia pugliese (Barletta-Andria-Trani). Le riflessioni che seguono scaturiscono dall’osservazione - ormai trentennale - delle dinamiche che si sviluppano nelle comunità nel momento in cui le amministrazioni comunali hanno l'esigenza
Alfredo DE GIOVANNI
11 genTempo di lettura: 8 min


Quell’insostenibile volontà di potenza
"La conquista dell'Africa" di Georges Antoine Rochegrosse (1859-1938) 1900 Paris, Musee du Luxembourg Dalle foreste dell'Africa o dell'America latina, percorse da conquistatori, avventurieri, colonialisti a scapito delle popolazioni native, alle asettiche sale riunioni delle multinazionali moderne, una costante sembra attraversare la storia dell’umanità: la bramosia di potere . Al di là delle ragioni storiche e culturali, sono le motivazioni profonde - psicologiche, antropol
Alfredo DE GIOVANNI
4 genTempo di lettura: 3 min


Buon 2026 di coraggio!
Molti numerologi ritengono che con l'anno 2025 si sia chiuso un portale: il 2025 è il quadrato della somma di tutte le cifre decimali (0+1+2+3+4+5+6+7+8+9)² = 45² = 2025, per cui per molti è stato un anno di crisi, di trasformazioni interiori, di apertura di nuove prospettive, di ferite, di rinascita, di energie ritrovate, bla, bla, bla. Come sarà questo 2026? La somma delle sue cifre porta ad 1, quindi, in teoria, tutto dovrebbe ricominciare. Una cosa però l'ho imparata all
Alfredo DE GIOVANNI
31 dic 2025Tempo di lettura: 3 min


La città sotterranea: il "sottosopra" che ci affascina
Che sia il “sottosopra” della serie televisiva Stranger Things dei Duffer Brothers o i mille pozzi di Isaura delle Città invisibili di Italo Calvino o le labirintiche fogne di Parigi de I Miserabili di Victor Hugo , da sempre, i criptopaesaggi, i paesaggi nascosti che abitiamo, finiscono per toccare l'immaginario e abbracciare ciascuno di noi. Sin dalla notte dei tempi, il semplice evocare grotte, cavità, passaggi sotterranei, permette di aprire varchi nel profond
Alfredo DE GIOVANNI
29 dic 2025Tempo di lettura: 3 min


"Buen Camino" di Checco Zalone - 10 motivi per andarlo a vedere
🛑 10 motivi - non rigorosamente in ordine - per cui penso valga la pena andarlo a vedere a cinema: 1) Finalmente vi alzate dal divano di casa! 2) Alla fine del film vi vien voglia di fare il cammino di Santiago. Le mie nipoti e i miei figli (20/23 anni) hanno deciso di farlo dopo aver visto le immagini del film, i luoghi attraversati, l'esperienza umana che ne può derivare. 3) Il film è molto piacevole, passa via in fretta tra battute e riflessioni sulle contraddizioni de
Alfredo DE GIOVANNI
27 dic 2025Tempo di lettura: 1 min


Davvero dobbiamo rassegnarci alla guerra? Come si odiava nel XXI secolo, lo spettacolo di Igor Sibaldi
Le frasi di Ursula Von der Leyen pronunciate all'Europarlamento di Bruxelles solo qualche giorno fa (17.12.2025) sembrano avere lo stigma della storia: “La pace di ieri è finita. Non abbiamo tempo per indulgere nella nostalgia. Ciò che conta è come affrontiamo l’oggi" , e ancora: “ È un mondo diventato pericoloso e transazionale. Un mondo di guerre. Un mondo di predatori . La realtà di questo mondo significa che noi europei dobbiamo difenderci e contare su noi stessi”. E per
Alfredo DE GIOVANNI
21 dic 2025Tempo di lettura: 4 min
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