top of page
animadeltempo - 20220413 - 0020.jpg

"L'immaginazione è più importante della conoscenza"

(Albert Einstein)

  • Facebook
  • Instagram
  • Youtube
  • LinkedIn

Bio

Alfredo De Giovanni nasce il 19 febbraio del 1970 a Barletta; dal 2015 vive e lavora a Bari.

​

Frequenta il Liceo Scientifico Carlo Cafiero di Barletta e si laurea in Scienze Geologiche presso l’Università di Bari nel 1993.

Compone i primi testi per canzoni e spettacoli teatrali nel 1987, esibendosi come chitarrista in club e villaggi turistici sino al 1995, anno in cui si iscrive alla SIAE come autore e compositore melodista. Nel 2000 entra in Acquedotto Pugliese dove svolge, come geologo, esperto ambientale e project manager, attività di progettazione e realizzazione dei grandi interventi del servizio idrico integrato.

​

Dal 2003 al 2004 collabora con l'attore e regista Manrico Gammarota nell'ambito di laboratori teatrali presso il Teatro Curci di Barletta e nel 2007, come musicista e autore, con la "Compagnia delle Formiche" del regista Gianpiero Borgia per il progetto la "Tana" dei "Teatri abitati" del Teatro Pubblico Pugliese.

Dal 2007 inizia la carriera di scrittore e interprete di spettacoli di teatro-canzone, esibendosi in teatri e luoghi di cultura del sud Italia, collaborando con artisti, musicisti e jazzisti quali Mario Rosini, Mimmo Campanale, Luciana Negroponte, Domenico Lopez, Giovanni Chiapparino, Marco Boccia, Francesco Cinquepalmi, Anastasio Cotzias, Umberto Calentini, Ilaria Stoppini, Andrea Campanella, Pierluigi Patimo, Francesco Crudele in arte Papaceccio, Raffaella Distaso.

​

Nel 2010 pubblica il suo primo romanzo “Otto. L’abisso di Castel del Monte” per Bastogi Editrice Italiana, successivamente ripubblicato nel 2018 da Gelsorosso Casa Editrice nell’edizione illustrata da Francesca Zamborlini e Fabio Baldolini, con copertina di Giulio Rincione in arte Batawp. Si tratta di un romanzo ascrivibile al genere avventura-thriller con sfumature sci-fi che vede al centro dell’azione Castel del Monte - il maniero voluto attorno al 1240 dall’Imperatore Federico II di Svevia e Patrimonio dell'Unesco dal 1996 - e i due protagonisti il geologo Paolo Manfré e l’archeologa Sandra Bianco presenti anche nelle opere successive. Il romanzo nell’edizione Gelsorosso vince il Premio Letterario Fortuna nel 2019.

​

Dal 2014 collabora con il Politecnico di Bari – DICAR per ricerche multidisciplinari su Castel del Monte prendendo parte alla ricerca scientifica sull’ipotesi di Giuseppe Fallacara e Ubaldo Occhinegro che individua, tra le funzioni del maniero di Federico II, anche quella di una sofisticata macchina idraulica a servizio dell’Imperatore, simile agli hammam coevi del mondo arabo (XIII secolo).

​

Dal 2015 inizia un sodalizio artistico con la cantante Floriana Ferrante che si concretizza nella produzione e realizzazione di spettacoli di teatro-canzone tra cui “Viene voglia di cantare” (2015) liberamente tratto dal libro “Fabio Concato” (Emiliano Longo, Il Castello Ed., 2012); “Ho sete ancora” (2015-2016) liberamente tratto dall’omonima antologia di racconti di AA.VV. edita da Iocistò di Napoli ispirata alla vita e all’opera di Pino Daniele esibendosi anche in istituti penali;“I giorni dello swing” (2018)  liberamente tratto dal libro “Fred Buscaglione. I giorni di Fred” (Leo Chiosso Arnoldo Mondadori Editore Ed., 2007); “Song ‘e Napule” sulla storia della canzone d’autore napoletana (2019); “¡Viva la vida!” (2021) liberamente tratto dall’omonima opera teatrale di Pino Cacucci (Feltrinelli Ed., 2014); "Il mio mestiere è vivere la vita" (2024) liberamente tratto dall'omonimo libro di Mogol (Rizzoli, 2016).

​

Nel 2020 viene pubblicato il secondo romanzo “Carafa. Il sigillo del Cristo Velato” (Gelsorosso Ed.) con illustrazioni e copertina di Francesco Giani ascrivibile al genere thriller-storico, che vince il Premio Letterario Fortuna e il Premio Letterario Terre di Puglia nel 2021. Il romanzo si svolge su tre diversi piani temporali (1590, 1750 e 2000) e vede al centro dell’azione la Cappella Sansevero e il sottosuolo di Napoli, oltre a luoghi della Valle dell’Ofanto quali Villa Carafa. Il romanzo è il seguito di “Otto. L’abisso di Castel del Monte” e il secondo volume di un’ideale trilogia sul mito.

​

Nel 2022 esce il libro “Fatti albero” per Edizione Radici Future, un racconto per il teatro ispirato a una storia vera, la mobilitazione di un intero paese per salvare un albero di pino secolare dall’abbattimento prematuro. Il libro comprende un’appendice didattica che esplora le connessioni esistenti tra gli alberi e le principali materie di studio della scuola secondaria: letteratura, educazione civica, scienze, storia, geografia, arte, musica, religione e tecnologia.

​

Nel 2022 pubblica “Anima del Tempo” il suo primo album da autore per l’etichetta Digressione Music (DIG), insieme alla cantante Floriana Ferrante che interpreta 5 dei 9 brani inediti del disco. L’album è arrangiato da Giovanni Chiapparino (anche synth, fisarmonica e percussioni), con la partecipazione di Mario Rosini (piano e rhodes), Mimmo Campanale (batteria), Pierpaolo Cipo Giandomenico (basso), Domenico Lopez (chitarre), Andrea Campanella (clarinetto e sax soprano), Leo Gadaleta (violini), Francesco Cinquepalmi e Marco Boccia (contrabbasso), Alberto Di Leone (tromba), Ilaria Stoppini (flauto traverso), Antonio Ninni (batteria), Paolo Daniele (armonica), Francesco Crudele in arte Papaceccio e il Jubilee Gospel Singers con Luciana Negroponte, Mario Petrosillo e Virginia Pavone alle voci.

​

Nel 2025 scrive e realizza il podcast "I segreti di Castel del Monte" con la voce di Floriana Ferrante,  un viaggio attraverso i segreti dell’Ottagono di pietra, tra suggestioni e approfondimenti di storici, architetti e ricercatori quali Sergio Chiaffarata Iannelli, Giuseppe Fallacara, Michele Dinicastro.

​

Nel 2025 esce il libro "Puglia. Le Bahams dei dinosauri" per ERF edizioni, un romanzo breve di genere poliziesco con una ricca appendice divulgativa sulla geologia della Puglia, tra dolmen, cattedrali, castelli e un Geoparco Unesco, in una regione che 100 milioni di anni fa somigliava alle attuali Bahamas, una piattaforma carbonatica su cui camminavano dinosauri in cerca di cibo.

Contatti

Per info e collaborazioni:

© 2025 by Paolo Manfré. Powered and secured by Wix
bottom of page